Artista Francia/Canada

Les Nouveaux Ballets du Nord-Pas de Calais

LA COMPAGNIA

Fondata nel 2016 a Lille, nello spirito di una vera e propria fumisteria DADA, la compagnia Les Nouveaux Ballets porta avanti il lavoro di Amélie Poirier, artista multidisciplinare che opera al crocevia tra movimento, teatro e arti della marionetta.

Dopo aver realizzato spettacoli di teatro documentario (VOILÉES, 2018), la compagnia concentra oggi la propria ricerca sul pubblico giovane, rivolgendosi in particolare alla prima infanzia e, più recentemente, agli adolescenti.

Da uno spettacolo all’altro, e sempre attenta alle specifiche esigenze drammaturgiche di ogni progetto, la compagnia coinvolge gli interpreti in un continuo gioco con le marionette, ma anche con materiali più grezzi e materici. Ogni nuova creazione nasce così da un approccio sempre rinnovato.

La compagnia porta inoltre avanti con regolarità progetti sul territorio in contesti rurali e semi-rurali nel territorio del Caudrésis-Catésis, oltre a sviluppare progetti europei.

AMÉLIE POIRIER

Artista multidisciplinare, Amélie Poirier si avvicina inizialmente alla danza classica, per poi dedicarsi alla danza contemporanea attraverso diversi workshop e percorsi di formazione. Parallelamente, studia recitazione al Conservatorio di Lille (FR) e consegue un Master 2 con una ricerca incentrata sulla formazione dei marionettisti in Occidente. In questo contesto, frequenta diversi percorsi di formazione per marionettisti negli Stati Uniti, a Montréal, nella Repubblica Ceca, in Finlandia e in altri Paesi.

Nel 2011 interpreta e partecipa alla creazione del solo La Jeune fille et la morve, diretto da Mathieu Jedrazak. Lo spettacolo, difficilmente classificabile all’interno di un unico genere, viene presentato in teatri riconosciuti in Francia, al Festival OFF di Avignone nell’ambito di una selezione regionale, in Belgio e in Québec, alla Chapelle: scène contemporaine di Montréal e al Festival Folie Culture di Québec City. Questo solo le permette di farsi rapidamente conoscere nella regione da cui proviene, il Nord della Francia.

Dal 2012 riceve diverse borse di studio dedicate all’emergenza artistica e alla ricerca dal Ministero della Cultura francese – Direzione regionale per gli affari culturali (DRAC), in collaborazione con strutture riconosciute, tra cui Le Phénix, Scena Nazionale di Valenciennes, il Centre Chorégraphique National de Roubaix – Le Gymnase e il Théâtre du Nord / Centre Dramatique National di Lille-Tourcoing. Inoltre, nel 2012 viene selezionata dalla DRAC per partecipare a un laboratorio di ricerca multidisciplinare con il coreografo Christian Rizzo, esperienza che alimenta ulteriormente il suo interesse per la ricerca. Nel giugno 2012 è finalista del concorso Extended Dance al Théâtre de la Ville di Parigi.

L’incontro con Patricia Kuypers e Kirstie Simpson si rivela fondamentale per la sua ricerca sull’improvvisazione in relazione ai materiali e all’architettura. Il successivo approfondimento della danza butō con Minako Seki a Berlino e con Maki Watanabe, insieme alla pratica del BMC (Body-Mind Centering), la conduce verso una ricerca organica che apre uno spazio di esplorazione dell’interiorità, in connessione con lo spazio circostante.

Desiderosa di mettere in relazione sulla scena corpi, oggetti e materiali, Amélie Poirier si forma nel teatro di marionette contemporaneo presso l’École Nationale Supérieure des Arts de la Marionnette di Charleville-Mézières (2008-2009) e, più recentemente, frequenta il DESS in Contemporary Puppet Theatre presso l’UQAM di Montréal. Attualmente concentra la propria ricerca sulla relazione tra corpo, movimento e materia e cerca di trasferire i principi dell’improvvisazione a contatto, del BMC e della danza butō nella relazione con l’oggetto.

È inoltre una delle coreografe selezionate per la terza edizione del programma Prototype presso l’Abbaye de Royaumont (2015-2016). Sotto la direzione del coreografo Hervé Robbe, viene invitata a interrogarsi sul concetto di citazione come paradigma della creazione coreografica.

Nel 2018 riceve la borsa per la scrittura coreografica della Fondazione SACD-Beaumarchais per il progetto DADAAA, destinato al giovane pubblico e presentato per la prima volta nel 2019 al TJP, Centre Dramatique National di Strasburgo. Parallelamente, sviluppa una ricerca nell’ambito delle arti visive, in dialogo con gli spettacoli che crea. In questo contesto realizza film documentari e installazioni video, progettati in collaborazione con la regista Justine Pluvinage e, più recentemente, con la compositrice Léonore Mercier, entrambe diplomate al Fresnoy – Studio national des arts contemporains.

Dopo aver studiato canto per diversi anni e seguito una formazione in musica elettroacustica con il gruppo Art Zoyd di Valenciennes, sviluppa il progetto SCOOOOOTCH!, riallacciandosi pienamente alla dimensione elettroacustica della propria ricerca artistica.

Attualmente Amélie Poirier è artista associata al Théâtre des Ilets / Centre Dramatique National de Montluçon-Auvergne, diretto da Carole Thibaut. È inoltre artista associata al Grand Bleu di Lille, teatro dedicato al giovane pubblico.

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